LE STATUE PARLANTI DI ROMA

Una cosa che mi ha molto colpito, e divertito, è stato scoprire l’esistenza delle statue parlanti di Roma.

Le statue parlanti sono 6 e tutte insieme formano il Congresso degli Arguti.

Ma cosa sono?

Era il 1500, periodo in cui a Roma non era possibile esprimere la propria opinione, pena la forca. Il potere temporale era in mano al papa che governava la città come un despota.

Queste statue davano voce al malcontento e alla rabbia del popolo romano che mal tollerava il pugno di ferro del  papa re ed il diffuso malcostume ecclesiastico.

Durante la notte, in modo del tutto anonimo, venivano appesi sul piedestallo o al collo delle statue dei cartelli di invettive, facendo sembrare che fossero le statue a parlare.

Ancora oggi si possono trovare cartelli con testi dello stesso tenore, ma sicuramente con meno presa rispetto al passato.

Le statue si trovano piuttosto vicine tra di loro tra piazza Venezia (Marforio e Madama Lucrezia), Piazza Navona (Pasquino), una traversa di via del Corso (il Facchino), via del Babuino (Babuino) e Piazza del Popolo (Abate Luigi).

Per maggior chiarezza elenco il nome delle statue parlanti:

  1. Pasquino, Piazza di Pasquino.
  2. Madama Lucrezia, piazza San Marco (piazza Venezia)
  3. Marforio, Musei Capitolini.
  4. Fontana del Babuino, via del Babuino.
  5. Fontana del Facchino, via Lata.
  6. Abate Luigi, piazza Vidoni.

http://roma.andreapollett.com/S1/roma-c2i.htm

http://www.allaroundkaarl.com/roma-e-le-sue-statue-parlanti-il-congresso-degli-arguti/

Ci sono dei film che parlano di questa tradizione fortemente radicata nell’animo di Roma:

Nell’anno del Signore (film del 1969, scritto e diretto da Luigi Magni e basato su un fatto realmente accaduto, l’esecuzione capitale di due carbonari nella Roma papalina.)

La notte di Pasquino (film per la tv del 2003 con Nino Manfredi diretto da Luigi Magni) Roma, 1870. Alla vigilia della breccia di Porta Pia un rapimento scuote il ghetto ebraico: un bambino sparisce. Responsabile è il malvagio nobiluomo Galeazzo della Gensola che ha bisogno di un figlio per poter entrare in possesso di una ricca eredità. Figlio di cui poi intende liberarsi.Il rabbino si attiva per ritrovarlo e chiede aiuto ad un bizzarro e attempato signore che in realtà è Pasquino, che di notte vaga per le strade romane per attaccare le sue poesie su statue e muri. (tratto da Wikipedia).

Buona visione.

Una risposta a “LE STATUE PARLANTI DI ROMA”

  1. Bellissimo questo post! Permette di conoscere un aspetto di Roma e della sua storia curioso e affascinante. E perché no: anche di organizzare un tour di Roma molto particolare: il tour alla ricerca delle statue parlanti. Un modo diverso di vivere questa città!
    Grazie per la dritta!!!

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